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Il counseling psicologico
Consulenza e sostegno psicologico PDF Stampa E-mail

 

COS’E’ UNA CONSULENZA PSICOLOGICA?


Il Counseling Psicologico è l'attività professionale svolta dallo psicologo volta ad orientare, favorire, sostenere e sviluppare le potenzialità della persona, incrementare la qualità di vita, agevolare atteggiamenti attivi, propositivi e stimolare capacità,  consapevolezze e  risorse strettamente personali relative a specifiche problematiche quotidiane.


QUANDO PUO’ ESSERE UTILE RICHIEDERE UNA CONSULENZA PSICOLOGICA?
Quando non è presente un espresso ed evidente disturbo psicologico, ma piuttosto una specifica personale difficoltà come:

  • modulare una crisi
  • prendere una decisione
  • trovare una soluzione
  • migliorare una relazione affettiva, amicale o lavorativa
  • scegliere tra molte opzioni
  • sviluppare una risorsa
  • gestire pensieri, emozioni e conflitti, etc
  • per favorire una crescita interiore personale,
  • per delle esigenze di orientamento,
  • per raggiungere una maggiore e migliore consapevolezza di sé, degli altri , e del proprio contesto familiare, sentimentale, sociale, lavorativo o scolastico.

Un qualsiasi mutamento o evento nella propria esistenza (come cambiare lavoro, sposarsi, crescere, avere dei figli, superare degli esami, etc.) può risultare di difficile elaborazione e superamento. In tal caso appoggiarsi ad uno psicologo può risultare un benefico supporto ed aiuto positivo, traghettando la persona attraverso il disagio interno fino alla sua attenuazione e/o scomparsa.   
Con il Counseling Psicologico si cerca dunque di consentire, innescare, incentivare e perseguire nella persona una visione realistica di se stessa e dell'ambiente circostante, e quindi dei vari contesti vitali come quello sociale, familiare, affettivo, lavorativo, etc., riducendo in tal modo al minimo fattori conflittuali, soggettivi e/o di errata valutazione.
Con esso lo psicologo cerca  di aiutare  la persona a raggiungere una visione più oggettiva e completa del problema e a trovare in prima persona risorse e soluzioni personali.
Tutto questo in una relazione paritaria e basata sulla comunicazione interpersonale, l'ascolto, l'empatia ed il sostegno, nella quale ci si prefigge di trovare insieme le migliori strategie per affrontare la situazione problematica, senza imporne alcuna. Sarà la persona a decidere in maniera autonoma.




SOSTEGNO PSICOLOGICO, CHE COS’E’?


Il Sostegno Psicologico è una attività che lo Psicologo utilizza per supportare la persona e alleviare i suoi disagi di natura psicologica.  
Lo Psicologo cerca di ascoltare, colloquiare ed interagire in modo empatico con l'individuo, agevolando l' espressione verbale delle dinamiche interne e fornendo utili e funzionali spiegazioni su di esse. Una sorta di spiegazione chiara, semplice, interattiva, funzionale circa i sintomi, le dinamiche, le caratteristiche delle problematiche psichiche, in modo da poter agevolare nell'individuo  la riorganizzazione mentale ed individuazione di risorse e strategie personali adeguate.
Il Sostegno Psicologico può essere molto utile anche per le persone vicine all'individuo afflitto da problemi psicologici; ad esempio il partner, il coniuge, i familiari, i parenti, gli amici, etc., facilitando anche in loro una maggiore comprensione circa il disagio psicologico della persona cara, e quindi favorendo la loro personale riorganizzazione interna ed esterna nei rapporti con essa.
Ogni persona ha interiormente a livello psico-cognitivo delle risorse, ovvero quelle capacità utili per fronteggiare gradualmente e positivamente uno o più disagi; ma magari non riesce a rintracciar le e/o ad utilizzarle al meglio. Attraverso Sostegno Psicologico si cerca quindi, con interazioni e spiegazioni, di invertire tale tendenza, incentivando la ricerca e le riattivazioni di atteggiamenti di coping (dall'inglese "to cope", ovvero "far fronte", "affrontare") sempre più propositivi al proprio benessere psico-fisico.
Infatti molto spesso la partenza e/o il mantenimento di molteplici problemi psicologici è ritrovabile nella scarsissima conoscenza di essi stessi, la quale crea, progressivamente, circoli disfunzionali sempre più stretti ed impenetrabili e schemi mentali e comportamentali inadeguati. Tutto questo rende il problema ogni giorno che passa ancor più serio.

 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Agosto 2012 07:16